Il frutto degli Dei.. per un inverno in salute!

Giunto nell’antica Roma dalla rinomata Cartagine, da cui il suo nome latino Punica Granatum, il melograno (malum = mela + granatum = con semi) rappresenta da millenni un simbolo di fertilità, buona salute e passione.

Tra i miti più antichi legati a questo frutto vi è quello di Side, moglie di Orione, che fu gettata negli inferi e trasformata in melograno per aver osato sfidare la dea Era nella sua bellezza. Numerosi anche i rituali associati al gustoso frutto, dalla Turchia, dove viene sbattuto a terra dalle neospose contando

i semi che usciranno come previsione dei figli che verranno partoriti, alla Cina, dove gli sposini ne consumano un frutto la prima notte di nozze come buon auspicio. Apprezzato anche da rinomati pittori come  Piero della Francesca, Donatello, Verrocchio, Michelozzo e Rossellino che spesse volte rappresentavano il melograno nelle proprie opere.

Il melograno possiede svariate proprietà benefiche per la salute. PubMed, il motore di ricerca favorito di noi scienziati (vedi http://wp.me/p1lv9x-V ) conta più di 1000 articoli scientifici che spaziano tra le proprietà antiossidanti e antibatteriche, alla capacità di prevenzione delle malattie cardiovascolari grazie all’alto contenuto di polifenoli, alle proprietà anticonvulsivanti, antitumorali, rinforzanti della memoria e preventivi di malattie neurodegenerative quali l’Alzheimer, o di regolazione dei livelli lipidici, solo per citare alcuni articoli confinati agli ultimi due mesi.

Questi incredibili effetti sono dovuti ai numerosi principi attivi che possiede, ad esempio la quercetina, l’ epigallocatechina-3-gallato, l’acido punicico, l’acido ellagico, i flavonoidi.

Ricco di potassio (250 mg/100g di prodotto), fosforo (22mg/100g), magnesio (12mg/100g), ferro, vitamina C (25mg/100g), vitamina K, vitamine del gruppo B e vitamina A, il melograno contiene circa  60 calorie ogni 100g. Un melograno pesa all’incirca 300g e la parte edibile è costituita per più dell’80% da acqua e da zuccheri (12%), proteine (1%) e grassi (0.5%).

La stagione del melograno va da settembre a dicembre, potete berne il succo dopo averne passato i semi in una centrifuga, arricchire le vostre insalate con questi preziosi semi, aggiungerli ai fruttati o allo yogurt, oppure preparare questa semplice insalata di farro, nata da una chiacchierata con la mia amica Melissa:

Ingredienti x 6 persone:

300g di farro — un melograno — due grappoli di uva bianca — 300g di mozzarella o feta — un mazzetto di menta — olio EVO — un dado — sale — pepe

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Preparazione:

  1. Sciacquate il farro sotto l’acqua corrente e versatelo in un pentolino. Coprite con acqua e aggiungete un dado per insaporire o utilizzare del brodo precedentemente preparato. Lasciate cuocere per i tempi indicati dalla confezione (circa 20 minuti) e scolate.

  2. Tagliate i chicchi d’uva a metà ed eliminate i semini. Estraete i chicchi del melograno, stando attenti a non macchiarvi. Tagliate la mozzarella a dadini piccoli.

  3. Amalgamate tutti gli ingredienti in un bel contenitore, condite con olio, sale, pepe e menta fresca e servite! Circa 300-350 calorie a porzione (a seconda della quantità di olio utilizzata)

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Fonti:

http://www.ilsentierodeimelograni.com/pagine/pagina.php?pgn=81&alimentazione-la-melagrana-fra-miti-e-leggende-fertilit-fratellanza-e-amore

http://www.eusebiano.it/rubriche/cucina/il-melograno-la-pianta-dai-molteplici-miti

http://www.my-personaltrainer.it/benessere/melograno.html

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