Herbalife & Co. : 10 spunti su cui riflettere.

Sbocciano ogni giorno sui social network i cosiddetti “Health Coach” che pubblicizzano prodotti sostitutivi dei pasti ed integratori di varie marche quali Herbalife, FitLine o JuicePlus solo per citare i più pubblicizzati, come sani e naturali, per una perdita di peso sicura e controllata. Che qualifiche hanno questi health coach? Cosa ci dicono le etichette di questi prodotti nutrizionali tanto pubblicizzati? E’ vero che si tratta di prodotti sani e naturali? Esistono dei possibili effetti avversi?

Ecco 10 spunti su cui riflettere:

1. Che cos’è un pasto sostitutivo? E’ necessario per dimagrire? Si tratta di prodotti comodi e facili da utilizzare che trovate generalmente come polveri da risospendere per ottenere frullati, ma anche nel formato barrette o snack (approfondisci qui se vuoi). Vengono utilizzati in sostuzione di un pasto giornaliero e forniscono generalmente molte meno calorie rispetto ad un normale pranzo (200-250kcal vs 500-600kcal). Grazie alla loro basso apporto enegetico, possono quindi essere utilizzati per favorire il dimagrimento. D’altro canto, una dieta ipocalorica bilanciata con alimenti ben selezionati, preferibilmente biologici e di qualità, che non preveda l’utilizzo di questi prodotti permette di ottenere lo stesso effetto.

2. Serve a tutti un programma di integrazione alimentare? Non necessariamente. Come dice la parola stessa, integrare significa completare in caso di carenze. Solo quindi in caso di livelli insufficienti di macronutrienti (zuccheri, proteine e grassi) o micronutrienti (vitamine e sali minerali), rilevabili grazie a specifici esami del sangue, sarà opportuno completare la propria alimentazione con adeguati integratori alimentari. Gli integratori alimentari non sono sostitutivi di una dieta equilibrata, completa e sana. Alimentarsi regolarmente con frutta e verdura di qualità in abbondanza, carboidrati preferibilmente integrali, proteine di elevato valore biologico e grassi di buona qualità ci fornisce generalmente tutti i nutrienti necessari per una buona salute ed un buon livello energetico (approfondisci qui o qui). Non pensate sia un controsenso abbondare con il consumo di dolciumi, fritti, cibo spazzatura, scarseggiare con alimenti vegetali e poi assumere integratori di vario genere per cercare di rimediare ad un’alimentazione scorretta?

3. E’ importante conoscere le opinioni dei consumatori riguardo i diversi prodotti? Certamente! Prima di iniziare un qualunque programma basato su pasti sostitutivi o decidere di assumere degli integratori, informati nel migliore dei modi. Ad esempio, il sito americano ConsumerAffairs si occupa di raccogliere recensioni sugli argomenti più disparati. Nella sezione “nutrizione” potete leggere molte recensioni sia di consumatori che di esperti in nutrizione riguardo alcuni diffusi programmi di dimagrimento, Nutrisystem, SlimFast, Herbalife o Weight Watcher solo per citarne alcuni (leggi qui alcune recensioni in lingua inglese). La lista non finisce qui, avrete sicuramente sentito parlare di GoNutrition, FitLine, PesoForma, EnerZona e così via e vi sarete imbattuti in diverse recensioni. Potete anche cercare eventuali articoli scientifici pubblicati scrivendo il nome del prodotto di vostro interesse sul “motore di ricerca per scienziati” Pubmed ed approfondire le vostre conoscenze. Il mio consiglio personale è quello di raccogliere informazioni imparziali e numerose da diverse fonti riguardo qualunque prodotto decidiate di acquistare.

4. Chi è il cosiddetto Health Coach e quali qualifiche deve avere? Se bazzicate tra i social, specialmente curiosando tra le foto di Instagram correlate ad argomenti riguardanti nutrizione ed alimentazione, scoprirete l’esistenza della misteriosa figura dell’Health Coach, frequentemente associata al mondo dei pasti sostitutivi o dei prodotti di integrazione.
La mia esperienza personale mi dice che e’ piuttosto difficile dialogare e scambiare opinioni con i cosiddetti “health coach”, soprattutto se il tuo punto di vista è diverso dal loro. Ho provato per qualche giorno a commentare le foto Instagram di alcuni coach cercando di dialogare con loro, chiedendo ad esempio quali qualifiche avessero per proporre dei piani di dimagrimento oppure se ci fossero delle possibili controindicazioni dei prodotti da loro pubblicizzati. Molti di loro non hanno mai risposto alle mie domande, la maggior parte ha cancellato i miei commenti, altri mi hanno chiesto di contattarli in privato e con loro ho avuto scambi di opinioni, in alcuni casi ragionevoli ed intelligenti, in altri casi dal mio punto di vista assurdi ed arroganti.
L’ health coach non ha una qualifica scientifica (a meno di eccezioni). In molti casi NON ha una laurea in ambito nutrizionale, non è cioè nè medico nè biologo nutrizionista nè dietista. Spesso sono persone che non hanno preparazione scientifica certificata, ma solo una preparazione data dai corsi delle varie aziende.

5. L’health coach può prescrivermi una dieta od un piano alimentare personalizzato? NO, gli health coach NON possono in alcun caso prescrivere diete nè fornire alcun piano nutrizionale, a meno che siano biologi, medici o dietisti regolarmente iscritti all’ordine.
La legge italiana permette solo a biologi nutrizionisti, dietologi e dietisti la prescrizione di diete e piani alimentare personalizzati (leggi qui il mio articolo a riguardo). 

Naturopati, personal trainer, coach non meglio qualificati, erboristi, estetisti NON possono per legge prescrivere diete o piani alimentari.

Verificate SEMPRE le competenze delle persone a cui vi rivolgete per una dieta. Non giocate con la vostra salute, rivolgetevi a professionisti seri ed autorizzati per aiutarvi nel vostro percorso di dimagrimento.

6. I programmi di dimagrimento rapido sono salutari? Il dimagrimento rapido NON E’ salutare e NESSUN professionista serio proporrebbe mai un piano del genere. Ad ogni corso di nutrizione certificato ci viene insegnato che la perdita di peso dev’essere graduale e controllata, evitando diete fortemente ipocaloriche. Indicativamente, una variazione di peso ottimale varia tra 0.5kg ed 1kg a settimana, a seconda della massa grassa da perdere, e piani alimentari inferiori a 1200kcal per tempi prolungati sono fortemente sconsigliati anche per persone in forte sovrappeso. La perdita di peso eccessivamente veloce a causa di piani alimentare non bilanciati può portare ad esempio a ridurre eccessivamente la massa muscolare, subire carenze nutrizionali o andare incontro a disidratazione. Vi consiglio caldamente di diffidare di coloro che vi propongono programmi di dimagrimento rapido su social, a volte inserendo il proprio indirizzo email e numero di telefono nel profilo per farsi contattare in privato.

7. I prodotti sostitutivi dei pasti sono bilanciati? Generalmente questi prodotti contengono proteine, vitamine e sali minerali ed hanno una composizione nutrizionalmente bilanciata. Ma..

Ecco qui le etichette nutrizionali di alcuni sostituti del pasto molto utilizzati:

Siate però il più critici possibile ed imparate a leggere le etichette di ciascun prodotto che volete acquistare: secondo la legge, gli ingredienti in etichetta sono elencati in ordine di quantità decrescente. Ciò significa che il primo ingrediente che trovate elencato è il più abbondante. Prestate attenzione anche ai valori percentuali dei vari prodotti in etichetta ed alla loro provenienza.
Ad esempio se tra i primi ingredienti trovate le proteine della soia, ricordatevi che il prodotto potrebbe non essere adegauto per voi se soffrite di problemi di ipotiroidismo, condizione  che può peggiorare in seguito a consumo prolungato di prodotti a base di soia (vedi ad esempio quiqui qui)? Per farla breve, nessun professionista prescriverebbe una dieta a base di soia ad una persona con ipotiroidismo. Assicuratevi eventualmente che anche il coach abbia adeguate conoscenze a riguardo. Ragionamento simile valido per il latte scremato in polvere o le proteine del latte, di cui spesso non viene specificato se si tratta di caseine o proteine del siero.

8. Questi prodotti sono ricchi di zuccheri? Dando un’occhiata ad alcuni prodotti sostitutivi dei pasti di diverse marche, ho spesso rilevato la presenza tra i primi ingredienti in etichetta di fruttosio, glucosio, zucchero, sciroppo di glucosio fruttosio. Tutti ingredienti a cui dobbiamo prestare attenzione. L’eccessivo consumo di fruttosio ad esempio può favorire l’insorgenza di sindrome metabolica e di insulino-resistenza. A supporto della mia affermazione Pubmed (cos’è Pubmed?) offre 1466 articoli scientifici riguardo “fructose AND insulin resistance“. Meglio una buona mela o un mix di polveri contenenti fruttosio? E il glucosio? Mi basterà dirvi che il glucosio possiede un indice glicemico pari a 100 per farvi capire quale impatto abbia questo piccolo carboidrato sui vostri livelli insulemici.

RICORDATE: la quantità di zuccheri assunti con la dieta non dovrebbe superare il 10% delle calorie totali, ovvero circa 45g al giorno per una dieta media di 1800 kCal. Avete controllato quale percentuale di zuccheri è presente in questi prodotti? Ve lo dico io: dai 20 ai 30g per porzione. 

9. Questi prodotti contengono vitamine? Sì, spesso si legge in etichetta la presenza di numerose vitamine che forniscono una buona parte del fabbisogno giornaliero. Le vitamine presenti negli integratori sono efficaci e si assorbono come quelle presenti naturalmente in frutta e verdura? Alcuni studi scientifici hanno dimostrato come la vitamina C presente naturalmente nella frutta (es. una spremuta d’arancia) abbia effetti benefici maggiori rispetto al suo principio attivo assunto tramite integrazione, cioè l’acido ascorbico. La motivazione è semplice: la vitamina C che troviamo nella frutta si trova naturalmente associata ad altre sostanze con attività antiossidanti, come bioflavonoidi, altre vitamine o sali minerali, che ne permettono un’ottimale assorbimento e funzionamento (approfondisci quiqui). Personalmente preferisco una freschissima spremuta d’arancia, accertandomi di scegliere frutta e verdura di ottima qualità, preferibilmente di agricoltura biologica e di provenienza nota, ancor meglio se si ha la possibilità di consumare ortaggi del proprio orto!

10. Questi preparati contengono addensanti? Se nell’etichetta trovate gli ingredienti gomma di guar, carragenina, pectine, gomma arabica significa che sono presenti degli addensanti. La carragenina ad esempio, non è dannosa a basse concentrazioni ma diventa una nota sostanza pro-infiammatoria se assunta regolarmente e in quantità non controllate (Pubmed per “carrageenan AND inflammation” fornisce 4207 articoli scientifici). La carragenina è associata ad esempio ad ulcere e gastriti. Sulle etichette è difficile trovare la percentuale di addensanti o di carragenina presente, non possiamo quindi trarre conclusioni riguardanti il consumo di questi prodotti.

Volete sapere qual è la mia opinione personale? Weight Watchers? Herbalife? Juice Plus? Slim Fast? FitLine? Preferisco un frullato di frutta fresca piuttosto che un mix di proteine, zuccheri, addensanti e vitamine, e voi?

58 pensieri riguardo “Herbalife & Co. : 10 spunti su cui riflettere.

  1. bisognerebbe avere buon senso e non criticare quello che si conosce marginalmente. I nutrizionisti hanno ragione, ma purtroppo il cibo, rispetto a 30 anni fa, contiene il 50% in meno di nutrienti, ( fonte OMS) e, le microcarenze nutrizionali generano disturbi ( fonte Dott. Ongaro, ex-medico Esa(ente spaziale europeo) e quindi che fare? L’EFSA sostiene che i sostituti di pasto sono un aiuto necessario per la perdita di peso, proprio per colmare le carenze dei cibi attuali, ma è la novella di Pistenco, quindi ognuno decide con la propria testa, e se decide di usare integratori, va bene, se decide di non usarli, va bene lo stesso
    di informazioni utili al riguardo ce ne sono in abbondanza, basta cercare le fonti giuste e non cercare siti dove demonizzano una o l’altra soluzione
    a mio giudizio sarebbe un bel vedere nutrizionisti che si rendono conto che un mix tra le due soluzioni sia la cosa giusta da fare
    Saluti
    Claudio

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    1. Grazie Claudio del tuo commento. Nessuno demonizza nè integratori nè sostituti del pasto, se si tratta di prodotti validi. Nel mio articolo ho analizzato alcuni prodotti commerciali di diverse marche, rilevando in maniera oggettiva un elevato contenuto di fruttosio, zuccheri semplici e proteine della soia, semplicemente affermando che a mio parere si può mangiare in maniera sana ed equilibrata, con un corretto apporto proteico ed un ridotto consumo di zuccheri, senza l’utilizzo di pasti sostitutivi.
      Per quanto riguarda le microcarenze nutrizionali, ci sono moltissimi validi integratori che possono essere utilizzati, previo ovviamente accertamento di una carenza da parte del proprio medico. Ciò non implica l’utilizzo di pasti sostitutivi.
      Buona giornata!

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